REGOLE
 




Aggiornato il 30 giugno 2006 - ore 01,28  

Di domenica... un bel posto...un trofeo di modelli a vela radiocomandati?? Anche da neofiti non si poteva perdere. Intuendo le peculiarità dell’Umbria e dei dintorni di Passignano, c’è chi è arrivato addirittura venerdì pomeriggio, dopo aver fatto una sosta obbligatoria a Todi, altra meta pregiata di quei posti. Il sabato mattina è stato dedicato a Perugia, capoluogo autoritario di un territorio ricco della nostra storia e il pranzo li ha portati a Castiglion del Lago, dolce dirimpettaia sul lago di Trasimeno, culla del nostro miglior Medio Evo. Premessa obbligatoria per dire che le nostre “barchette” sono viatico non solo di sport e natura ma anche di mirabilia inaspettate che i nostri ospiti di Perugia, sicuramente serbano nel cuore e non più negli occhi, ormai abituati a cotanta grandezza. Un torneo di vela radiocomandata proposto, sostenuto e voluto da tanti amici del centro Italia che sicuramente avrà il seguito che merita e con tutto il cuore torneremo per scoprire altri piccoli paradisi. Venite gente!... Accorrete, appena le trombe del prossimo torneo squilleranno, forti, per tutt’Italia perché la vela RC è anche questo… non dimenticatelo.
Buona visione... e senza consigli per gli acquisti :-)

Vs. Italysail (Carmine)

(Per le immagini si ringraziano gli autori Roberto, Federico e le fonti da cui abbiamo scaricato le foto di repertorio)

 
Passignano sul Trasimeno... una vera scoperta!
Se di Fair-Play si aveva sentore, dello stesso si è ampiamente goduto. Nutriti gruppi di skyppers da Grosseto, da Roma e gli ospiti da Perugia hanno soddisfatto le aspettative del Sindaco di Passignano, dott. Bellaveglia, e del RC Fun Model, patrocinatori della manifestazione, non esclusi tutti i numerosi curiosi e appassionati che durante la giornata hanno assistito alla manifestazione. Una occasione indimenticabile con belle barche e skyppers esperti a confronto in uno specchio d’acqua invidiabile, anche se parco di vento. Tanto avaro che alla fine ha obbligato il nutrito gruppo ad annullare la competizione senza poter compilare uno score regolamentare.

 

 

 
Uno scenario indimenticabile.
 
Grave? Vi assicuro, poco importante! E la ragione è ben precisa: tanti amici sparsi su un territorio così vasto, incontratisi molte volte in saltuarie occasioni con tanto vento e rapiti dall'adrenalina delle gare, in questa giornata hanno potuto focalizzare un potenziale di amicizia e di sport ben più vasto di qualsiasi aspettativa tanto da far convergere, spontaneamente, tutti i partecipanti verso l’idea di un vero e proprio “Campionato Centro Italia di vela RC”. Una intenzione, importante che potrebbero portare questi bravi skyppers verso sviluppi sportivi di grande interesse.
 
Momenti di pausa in attesa del vento
 

Passignano 25 giugno 2006, una domenica mattina soleggiata e promettente, sparuti passanti mattutini e assonnati passeggiano presto per evitare la canicola, ignari dell’adrenalina dei febbrili preparativi e della tragica rottura del verricello di Charly, baldo gladiatore romano, che ha visto all'improvviso scomparire le possibilità di confrontarsi in gara. Puntuali i tre gruppi si incontrano al fresco del parco antistante il molo di Passignano e tra saluti e presentazioni tutti si preparano concentrati per la partenza della giornata di competizione.

 
A sx Vittorio da Perugia e Andrea da Roma
 
Di barche ce n'erano tante e tutte belle a far gola ai visitatori e agli stessi concorrenti che cercavano di scoprire le "armi" degli avversari.
 
         
  No news...segnalare please   La Red Passion (Italysail) di Paolo di Roma   No news...segnalare please   La Splinter (Isis) di Alberto di Roma  
 
Tra Topiko, Rage, Stealth, Isis e tante altre , c'era da sognare ma anche per quelle autocostruite da molti concorrenti che hanno dato sicuramente filo da torcerere in gara alle sorelle blasonate.
 
         
  La Red Passion (Italysail) di Paolo di Roma   No news...segnalare please   La Perfida (Stealth) di Carmine di Roma   La Red Bull (Rage) di Francy di Roma  
 
Molti dei presenti scrutavano reciprocamente i vari particolari tecnici di ognuno. Paolo di Grosseto è stato visto addirittura con un metro a misurare le appendici di altri e Fabio di Perugia esponeva con orgoglio una deriva e un timone in legno africano durissimo e leggerissimo che, haimè, non sono stati fotografati. Fabio manda qualche testimonianza....
 
     
  No news...segnalare please   No news...segnalare please  
 
Come vedete, soluzioni tecniche diverse tra loro che danno più o meno vantaggi funzionali.
 
     
  La coperta della Isis di Alberto   No news...segnalare please  
 
Il campo di gara era stato già approntato dal competente Massimo e da altri amici di Perugia e il molo diventava immediatamente dominio incontrastato dell’efficiente e simpaticissimo Angelo addetto all’organizzazione generale. Quote e prenotazione del ristorante, elenco dei presenti e le prime barche scendono in acqua per le prove di rito. Puntuali partono le eliminatorie per l’assegnazione delle batterie e già si evidenziano alcune barche. La prima e la seconda prova vedono tutti impegnati in boline, laschi e poppe fenomenali e “l’ascensore” premia e falcidia i migliori e i peggiori.
 
     
 
La perdita di un timone tiene vivo l’umorismo generale e Angelo che deve ripetere continuamente la chiamata dei gruppi la rinforza. “Due minuti alla partenza”… ansia, batticuore e ferrea tenuta dei nervi premiano navigati skyppers in danno di altri meno esperti sia di regole che di tecnologia. Qualche penalità iniziale poco condivisa, immediatamente viene indirizzata dal saggio Massimo al proprio, onesto e coscenzioso, giudizio personale e la totale correttezza di tutti lascia calare un’atmosfera di reciproca e sincera tutela. Senza un giudice, senza un richiamo, tranne che per la gentile e puntuale indicazione di Angelo (che ringraziava anche lo skypper che faceva il suo bel 360), le gare sono diventate piacevoli e meno ansiose, quasi come una partita a scacchi tra gentlemen dal britannico applombe. Questa è stata una grande dimostrazione di quel Fair-Play che troppo spesso, in altre occasioni, inesorabilmente viene a mancare. La vera vittoria di tutti.
 
     
 
 
Velocemente passano le ore finchè il richiamo di Angelo per la sosta pranzo fa rilassare il gruppo. Un ristorante di buon livello li accoglie con un’aria condizionata deliziosa, un ambiente mediterraneo piacevole e confortevole e una meravigliosa terrazza invasa da un inclemente solleone. Le presentazioni del mattino prendono una piega migliore, più profonda e tutti, nessun escluso, si scoprono e si riscoprono in un entusiasmo generale, proprio quello che fa bene allo sport.
 
     
 
  Di spalle da sx Paolo, Carmine e Carlo di Roma   Al tavolo Federico e compagna e Angelo in piedi  
 
 
Qualche tentennamento iniziale non fa fondere gli uni con gli altri allo stesso tavolo ma alla fine di un pranzo piacevole, sono scrosciati applausi sinceri.
 
     
 
         
 
 
Alle 14,30 puntuali tutti alle barche ma… incredibile ma vero, il vento era spirato, morto, defunto totalmente. Dopo un po’ di attesa si fa partire una batteria ma proprio il vento che non c’era, la condanna ad un’andatura da fermi con qualche alitino che faceva prevalere pochissimi. Si continua o si annulla… alla fine la gara viene sospesa e tutti sotto agli alberi del parco. Proprio qui la familiarizzazione prende maggior corpo e proprio per la mancanza di competizione si ha il tempo di fare il giro delle barche, le si fotografa, si domanda, si consiglia, ci si rinfresca, si intravedono gelati e granite e mentre il sole impietoso bruciava tutto ciò che non era all’ombra, sono nate nuove amicizie.
 
     
 
         
 
 
Diversi tentativi di riprendere le gare, diversi pareri e votazioni ma alla fine il sole e il vento hanno vinto su tutti. Giornata annullata! Foto ricordo e di gruppo, appuntamenti sul forum Italysail e alla 3° di luglio a Fiumicino. Il grande Vittorio prima dei saluti predispone la distribuzione a tutti i partecipanti di speciali bottiglie di vino con la targhetta intitolata alla manifestazione di Passignano. Il piacere della trasferta è totale e alla fine ci si lascia con il rammarico di potersi incontrare solo dopo alcune settimane.
 
   
 
  1 Andrea RM- 2 Charly RM - 3 Federico the best RM- 4 Paolo RM - 5 Stefano PG - 6 Bruno GR - 7 Aldo PG- 8 Francy RM - 9 Marco PG - 10 Roberto PG - 11 Giuseppe GR - 12 Paolo GR - 13 Carmine RM - 14 Fabio PG - 15 Vittorio PG  
 
L’impossibilità di non poter coniugare insieme volti e nomi ci ha portati ad una redazione un po’ generalizzata e ci scusiamo per i numerosi errori ed omissioni ma, certi di aver sottolineato gli aspetti più importanti, a tutti và un caloroso “Grazie” da Roma e dintorni.
Ovviamente l’appuntamento per il 23 luglio a Fiumicino verrà organizzato e pubblicato al più presto possibile sul nostro SITO e invitiamo gli skyppers di Passignano ad iscriversi al Forum per approfondire un’amicizia nata così spontaneamente.

A presto
Vs. Italysail
 


 

 
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