Di
domenica... un bel posto...un trofeo di modelli a vela
radiocomandati?? Anche da neofiti non si poteva perdere.
Intuendo le peculiarità dell’Umbria e dei
dintorni di Passignano, c’è chi è
arrivato addirittura venerdì pomeriggio, dopo
aver fatto una sosta obbligatoria a Todi, altra meta
pregiata di quei posti. Il sabato mattina è stato
dedicato a Perugia, capoluogo autoritario di un territorio
ricco della nostra storia e il pranzo li ha portati
a Castiglion del Lago, dolce dirimpettaia sul lago di
Trasimeno, culla del nostro miglior Medio Evo. Premessa
obbligatoria per dire che le nostre “barchette”
sono viatico non solo di sport e natura ma anche di
mirabilia inaspettate che i nostri ospiti di Perugia,
sicuramente serbano nel cuore e non più negli
occhi, ormai abituati a cotanta grandezza. Un torneo
di vela radiocomandata proposto, sostenuto e voluto
da tanti amici del centro Italia che sicuramente avrà
il seguito che merita e con tutto il cuore torneremo
per scoprire altri piccoli paradisi. Venite gente!...
Accorrete, appena le trombe del prossimo torneo squilleranno,
forti, per tutt’Italia perché la vela RC
è anche questo… non dimenticatelo.
Buona visione... e senza consigli per gli acquisti :-)
Vs.
Italysail (Carmine)
(Per le immagini
si ringraziano gli autori Roberto, Federico e le fonti
da cui abbiamo scaricato le foto di repertorio)
Passignano sul Trasimeno... una vera scoperta!
Se
di Fair-Play si aveva sentore, dello stesso si è
ampiamente goduto. Nutriti gruppi di skyppers da Grosseto,
da Roma e gli ospiti da Perugia hanno soddisfatto le aspettative
del Sindaco di Passignano, dott. Bellaveglia, e del RC
Fun Model, patrocinatori della manifestazione, non esclusi
tutti i numerosi curiosi e appassionati che durante la
giornata hanno assistito alla manifestazione. Una occasione
indimenticabile con belle barche e skyppers esperti a
confronto in uno specchio d’acqua invidiabile, anche
se parco di vento. Tanto avaro che alla fine ha obbligato
il nutrito gruppo ad annullare la competizione senza poter
compilare uno score regolamentare.
Uno
scenario indimenticabile.
Grave?
Vi assicuro, poco importante! E la ragione è ben
precisa: tanti amici sparsi su un territorio così
vasto, incontratisi molte volte in saltuarie occasioni
con tanto vento e rapiti dall'adrenalina delle gare, in
questa giornata hanno potuto focalizzare un potenziale
di amicizia e di sport ben più vasto di qualsiasi
aspettativa tanto da far convergere, spontaneamente, tutti
i partecipanti verso l’idea di un vero e proprio
“Campionato Centro Italia di vela RC”. Una
intenzione, importante che potrebbero portare questi bravi
skyppers verso sviluppi sportivi di grande interesse.
Momenti
di pausa in attesa del vento
Passignano
25 giugno 2006, una domenica mattina soleggiata e promettente,
sparuti passanti mattutini e assonnati passeggiano presto
per evitare la canicola, ignari dell’adrenalina
dei febbrili preparativi e della tragica rottura del
verricello di Charly, baldo gladiatore romano, che ha
visto all'improvviso scomparire le possibilità
di confrontarsi in gara. Puntuali i tre gruppi si incontrano
al fresco del parco antistante il molo di Passignano
e tra saluti e presentazioni tutti si preparano concentrati
per la partenza della giornata di competizione.
A
sx Vittorio da Perugia e Andrea da Roma
Di
barche ce n'erano tante e tutte belle a far gola ai visitatori
e agli stessi concorrenti che cercavano di scoprire le
"armi" degli avversari.
No
news...segnalare please
La
Red Passion (Italysail) di Paolo di Roma
No
news...segnalare please
La
Splinter (Isis) di Alberto di Roma
Tra
Topiko, Rage, Stealth, Isis e tante altre , c'era da sognare
ma anche per quelle autocostruite da molti concorrenti
che hanno dato sicuramente filo da torcerere in gara alle
sorelle blasonate.
La
Red Passion (Italysail) di Paolo di Roma
No
news...segnalare please
La
Perfida (Stealth) di Carmine di Roma
La
Red Bull (Rage) di Francy di Roma
Molti
dei presenti scrutavano reciprocamente i vari particolari
tecnici di ognuno. Paolo di Grosseto è stato visto
addirittura con un metro a misurare le appendici di altri
e Fabio di Perugia esponeva con orgoglio una deriva e
un timone in legno africano durissimo e leggerissimo che,
haimè, non sono stati fotografati. Fabio manda
qualche testimonianza....
No
news...segnalare please
No
news...segnalare please
Come
vedete, soluzioni tecniche diverse tra loro che danno
più o meno vantaggi funzionali.
La
coperta della Isis di Alberto
No
news...segnalare please
Il campo di gara era stato già approntato dal competente
Massimo e da altri amici di Perugia e il molo diventava
immediatamente dominio incontrastato dell’efficiente
e simpaticissimo Angelo addetto all’organizzazione
generale. Quote e prenotazione del ristorante, elenco
dei presenti e le prime barche scendono in acqua per le
prove di rito. Puntuali partono le eliminatorie per l’assegnazione
delle batterie e già si evidenziano alcune barche.
La prima e la seconda prova vedono tutti impegnati in
boline, laschi e poppe fenomenali e “l’ascensore”
premia e falcidia i migliori e i peggiori.
La
perdita di un timone tiene vivo l’umorismo generale
e Angelo che deve ripetere continuamente la chiamata dei
gruppi la rinforza. “Due minuti alla partenza”…
ansia, batticuore e ferrea tenuta dei nervi premiano navigati
skyppers in danno di altri meno esperti sia di regole
che di tecnologia. Qualche penalità iniziale poco
condivisa, immediatamente viene indirizzata dal saggio
Massimo al proprio, onesto e coscenzioso, giudizio personale
e la totale correttezza di tutti lascia calare un’atmosfera
di reciproca e sincera tutela. Senza un giudice, senza
un richiamo, tranne che per la gentile e puntuale indicazione
di Angelo (che ringraziava anche lo skypper che faceva
il suo bel 360), le gare sono diventate piacevoli e meno
ansiose, quasi come una partita a scacchi tra gentlemen
dal britannico applombe. Questa è stata una grande
dimostrazione di quel Fair-Play che troppo spesso, in
altre occasioni, inesorabilmente viene a mancare. La vera
vittoria di tutti.
Velocemente
passano le ore finchè il richiamo di Angelo
per la sosta pranzo fa rilassare il gruppo. Un
ristorante di buon livello li accoglie con un’aria
condizionata deliziosa, un ambiente mediterraneo
piacevole e confortevole e una meravigliosa terrazza
invasa da un inclemente solleone. Le presentazioni
del mattino prendono una piega migliore, più
profonda e tutti, nessun escluso, si scoprono
e si riscoprono in un entusiasmo generale, proprio
quello che fa bene allo sport.
Di
spalle da sx Paolo, Carmine e Carlo di Roma
Al
tavolo Federico e compagna e Angelo in piedi
Qualche
tentennamento iniziale non fa fondere gli uni
con gli altri allo stesso tavolo ma alla fine
di un pranzo piacevole, sono scrosciati applausi
sinceri.
Alle
14,30 puntuali tutti alle barche ma… incredibile
ma vero, il vento era spirato, morto, defunto
totalmente. Dopo un po’ di attesa si fa
partire una batteria ma proprio il vento che non
c’era, la condanna ad un’andatura
da fermi con qualche alitino che faceva prevalere
pochissimi. Si continua o si annulla… alla
fine la gara viene sospesa e tutti sotto agli
alberi del parco. Proprio qui la familiarizzazione
prende maggior corpo e proprio per la mancanza
di competizione si ha il tempo di fare il giro
delle barche, le si fotografa, si domanda, si
consiglia, ci si rinfresca, si intravedono gelati
e granite e mentre il sole impietoso bruciava
tutto ciò che non era all’ombra,
sono nate nuove amicizie.
Diversi
tentativi di riprendere le gare, diversi pareri
e votazioni ma alla fine il sole e il vento hanno
vinto su tutti. Giornata annullata! Foto ricordo
e di gruppo, appuntamenti sul forum Italysail
e alla 3° di luglio a Fiumicino. Il grande
Vittorio prima dei saluti predispone la distribuzione
a tutti i partecipanti di speciali bottiglie di
vino con la targhetta intitolata alla manifestazione
di Passignano. Il piacere della trasferta è
totale e alla fine ci si lascia con il rammarico
di potersi incontrare solo dopo alcune settimane.
1
Andrea RM- 2 Charly RM - 3 Federico the best RM- 4 Paolo
RM - 5 Stefano PG - 6 Bruno GR - 7 Aldo PG- 8 Francy RM
- 9 Marco PG - 10 Roberto PG - 11 Giuseppe GR - 12 Paolo
GR - 13 Carmine RM - 14 Fabio PG - 15 Vittorio PG
L’impossibilità
di non poter coniugare insieme volti e nomi ci ha portati
ad una redazione un po’ generalizzata e ci scusiamo
per i numerosi errori ed omissioni ma, certi di aver sottolineato
gli aspetti più importanti, a tutti và un
caloroso “Grazie” da Roma e dintorni.
Ovviamente l’appuntamento per il 23 luglio a Fiumicino
verrà organizzato e pubblicato al più presto
possibile sul nostro SITO
e invitiamo gli skyppers di Passignano ad iscriversi
al Forum
per approfondire un’amicizia nata così
spontaneamente.